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Lipofilling: cos’è e a cosa serve Bellezza

Lipofilling: cos’è e a cosa serve

Tra i tanti interventi di chirurgia estetica, il lipofilling va per la maggiore ultimamente. Vediamo, quindi, di cosa si tratta e in che casi risulta efficace e in quali, invece, è preferibile non farlo.

Cos’è e come si esegue

Volendo dire in poche parole in cosa consiste il lipofilling, si può riassumere il tutto dicendo che si tratta di un intervento di chirurgia estetica, finalizzato a rivolumizzare alcune parti del corpo. La parola stessa ci dice molto: essa proviene dal greco lipos, che significa grasso, e dall’inglese to fill, che significa infiltrare.

In poche parole, si vanno a modificare alcune parti del corpo con il proprio tessuto adiposo e questo permette di non infiltrare sostanze estranee. Il proprio grasso cutaneo viene, quindi, estratto e reintrodotto nel corpo, per andare a ridare volume ad alcune specifiche zone.

Il filler, quindi, in questo caso, proviene da se stessi e questo riduce la possibilità di rigetto da parte del corpo. Per eseguire il lipofilling ci si deve sottoporre a un intervento, praticato da professionisti del settore, che aspirano il grasso in eccesso attraverso una serie di cannule dal diametro compreso tra i 3 e i 5 mm e provvedono a infiltrarlo nuovamente nelle zone interessate dall’aumento volumetrico.

Nel mentre, il grasso in questione, prima di essere nuovamente introdotto nel corpo, deve essere trattato con un meccanismo prima di lavaggio e, in un secondo momento, di centrifugazione. Prima di sottoporsi all’intervento, serve comunque esame clinico, per accertare la condizione del paziente.

Saranno, dunque, necessari un elettrocardiogramma e alcuni esami specifici. Inoltre, se la zona interessata è il seno, verrà richiesta una ecografia mammaria. La preparazione, poi, continua con il divieto di assumere aspirina, che fluidifica il sangue e potrebbe causare una emorragia in sede di operazione.

Per 2 settimane prima e per 2 settimane dopo il lipofilling, l’aspirina è tassativamente vietata, così come, un mese prima dell’intervento, si deve smettere di prendere la pillola anticoncezionale.lipofilling

Non si può fumare per un mese prima dell’operazione e per 2 mesi dopo e questo è molto importante, perché il fumo agisce sulla micro circolazione, impedendo al grasso di attecchire correttamente e favorendo la possibilità di infezioni, che potrebbero anche avere delle gravi conseguenze.

Dopo il trattamento, si avverte un forte senso di fastidio e, pertanto, è necessario prendere degli analgesici per alleviare il dolore. La zona trattata sarà inevitabilmente gonfia e potrebbero presentarsi ecchimosi, ematomi ed edemi, che andranno scomparendo con il passare dei giorni.

Dopo la prima settimana, verranno rimossi i punti presenti in zona e questo è il primo passo verso la completa guarigione, anche se il risultato vero e proprio si vedrà solo dopo circa 8 o 12 settimane a seconda della reazione del corpo.

Per cosa si usa

Il trattamento in questione è sempre più richiesto, soprattutto per ridare volume al seno, ai glutei, ma anche al viso e ai polpacci. Inoltre, questa tipologia di intervento viene anche consigliata a chi, dopo aver perso tanti chilogrammi, vuole riacquistare una figura armoniosa.

Ma il lipofilling può anche ridefinire zigomi, guance, mento, riempire le labbra e ridisegnare il viso e proprio per questi utilizzi viene sempre più richiesto.

Molto usato anche per spianare le rughe, questo trattamento si configura come un vero e proprio aiuto per chi vuole cercare di mantenere intatta la propria giovinezza e di rimediare a dei difetti fisici che mal sopporta e che non permettono di vivere serenamente e in pace con il proprio corpo.

Si tratta pur sempre di un intervento abbastanza delicato e, pertanto, come ogni cosa può avere le sue controindicazioni. E’, quindi, molto importante chiedere un parere medico e accertarsi dello stato di salute, per evitare delle conseguenze ben più gravi.

Lipofilling: l’intervento

A questo punto rimane da capire in cosa consiste l’intervento di lipofilling e quali sono le possibili complicazioni che potrebbero insorgere. Andremo, inoltre, a trattare la questione del periodo post-operatorio, di cui molto spesso non si parla ma che è parte integrante del processo.

Come sottolineato in precedenza, prima di sottoporsi a un intervento di lipofilling si devono prendere delle precauzioni anche se la prima cosa da fare, che verrà richiesta dallo stesso medico, è quella di sottoporsi a degli esami clinici. Si deve fare un elettrocardiogramma, si devono svolgere delle analisi che verranno indicate di volta in volta e, se si tratta di un intervento al seno, si deve fare anche un’ecografia mammaria.

Altro accorgimento che deve essere preso è quello di evitare, per circa 14 giorni prima e 14 giorni dopo l’intervento l’assunzione di aspirina e di anticoagulanti vari ed eventuali. Va anche smessa la pillola contraccettiva  e questo va fatto un mese prima dell’intervento.

L’intervento solitamente è in day hospital e avviene con anestesia locale con sedazione. 

Dopo il trattamento in questione, i pazienti che vi si sono sottoposti riacquistano immediatamente la capacità  di svolgere le loro attività abituali e di riprendere, quindi, la loro vita.

Quanto durano gli effetti del lipolifting. Qui si deve essere molto precisi e si deve far presente che la prima iniezione permarrà per più di sei mesi, ma passato questo lasso di tempo, circa il 65% del grasso verrà riassorbito dal corpo mentre l’altro 35% riuscirà a rimanere in sede per anni. Proprio per questo motivo, è necessario cercare quanto più possibile di stabilizzare i risultati del trattamento, andando ad allungare il tempo in cui rimarrà il grasso in loco. Come? Facendo ben due o anche tre trattamenti a distanza di sei mesi, massimo un anno l’uno dall’altro.

Costi del lipofilling

Come ogni intervento in questo settore, il lipofilling non ha un costo sostenuto. Si tratta di trattamenti fatti per migliorare la propria bellezza e non del tutto necessari e, pertanto, un costo più elevato viene in questo modo giustificato.

Tuttavia, va da sé che i prezzi variano non poco in base a quelle che sono le cliniche e gli esperti del settore che fanno questa tipologia di intervento. Attenzione, però, a non cercare di risparmiare andando a scegliere una qualità inferiore perché in questo caso i risultati non saranno garantiti e si potrebbero verificare non pochi problemi. Si consiglia, quindi, di informarsi bene sulle referenze del dottore nelle cui mani ci si vorrebbe affidare e delle tecniche da lui utilizzate: solo in questo modo si potrà ottenere un risultato ottimo, che durerà il maggior lasso di tempo possibile.

Si deve anche ricordare che l’intervento ha un costo diverso anche in base a quella che è la parte trattata: un lipofilling al seno non costerà come un intervento di lipofilling al viso o ai glutei e così via. Anche questo, quindi, è un fattore che si deve tenere in considerazione quando si decide di volersi sottoporre a questo tipo di intervento.

Giusto per permettere a chi è interessato a questo tipo di trattamento di farsi un’idea dei costi, indichiamo quelli che potrebbero essere dei costi indicativi:

Lipofilling al viso: 1500 – 2500 euro

Lipofilling zigomi: 1000 – 2000 euro

Lipofilling glutei: 2000 – 3000 euro

Lipofilling del seno: 2000 – 4500 euro

Lipofilling arti: 1000 – 2500 eur0

Lipofilling del dorso delle mani: 1000 – 1500 euro

Ricordiamo che si tratta di prezzi indicativi e che ogni medico e ogni centro specializzato propone le sue offerte e i suoi prezzi e che, pertanto, si deve fare riferimento proprio a quelli. Dopo aver selezionato la clinica e il dottore che maggiormente può soddisfare le proprie aspettative, non rimane che chiedere un preventivo per sapere quanto si andrà a spendere.

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