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I calamari: quali sono i valori nutrizionali e le calorie di questo alimento Alimentazione

I calamari: quali sono i valori nutrizionali e le calorie di questo alimento

I calamari piacciono a tutti, anche a chi abitualmente non mangia il pesce. Oggi vi spiegheremo meglio quali sono i valori nutrizionali e le calorie di questo alimento.

I calamari

I calamari sono un prodotto ittico diffuso in tutto il mondo. Si tratta di molluschi simili ai totani, ma con caratteristiche differenti. Inoltre i calamari sono i protagonisti di tantissimi piatti, cotti e crudi.
Il calamaro più diffuso in Italia è quello europeo, ma non è l’unico commestibile. Ad esempio in Cile, Messico e Perù è molto diffuso il calamaro chiamato “red devil”, mentre nel mediterraneo si trova spesso anche il cosiddetto “calamaretto”, che solitamente viene preparato fritto.
Le caratteristiche di questi animali però sono identiche: testa con occhi, bocca a becco, e cervello, attaccata ai tentacoli. La testa è unita anche ad una sacca all’interno della quale sono presenti altri organi utili alla digestione e alla riproduzione.
I calamari si nutrono di pesci, crostacei e altri molluschi.

Dove si trovano i calamari

I calamari vivono sui fondali, non importa che siano sabbiosi o rocciosi. La caratteristica generale è che ci siano temperature basse. Si trovano spesso, anche in prossimità della costa, in prossimità delle isole maggiori.

Come si pescano i calamari

I calamari si possono pescare in diversi modi, i più comuni sono quelli tramite bolentino e la traina lenta. La maggior parte delle aziende ittiche invece pescano calamari grazie alla rete a strascico, soprattutto durante il periodo della riproduzione.

Come riconoscere i calamari freschi

I calamari freschi si riconoscono perché presentano sfumature rosso-violette. Invece quando invecchiano perdono questa caratteristica, e il loro colore è sempre più chiaro. Quindi, se vi trovate ad acquistare calamari freschi, in pescheria, fate attenzione a questo aspetto.
I calamari però, una volta puliti, possono essere conservati in frigo per un giorno o due. Altrimenti, se li avete acquistati freschi, potete congelarli e consumarlo fino a un mese dopo.

Differenze tra calamari e totani

La principale differenza tra calamari e totani riguarda la dimensione. I calamari sono più piccoli, invece i totani possono raggiungere anche i 10 kg di peso. Altre differenze invece sono di natura morfologica, soprattutto riguardanti il colore, la pinna e altre parti anatomiche.
Il calamaro è più scuro, il totano invece ha tentacoli più corti.

Valori nutrizionali e calorie

Il calamaro è un mollusco, molto comune sia nel Mediterraneo che nell’Atlantico. La sua carne è molto apprezzata, tanto che è protagonista di moltissime ricette.
Il calamaro è ricco di valori nutrizionali, infatti garantisce un ottimo apporto di sodio, potassio, calcio, fosforo, magnesio, vitamina PP e vitamina A.
Inoltre è ricco di proteine e grassi. Inoltre ha solo 68 Kcal per 100 grammi di prodotto. Sono quindi perfetti anche per chi segue una dieta ipocalorica. I grassi e il colesterolo sono inoltre molto bassi.
Per tutte queste caratteristiche i calamari possono essere tranquillamente consumati da persone che soffrono di malattie metaboliche, o che abbiamo problemi di equilibrio glicemico o di pressione arteriosa.

Come vengono cucinati i calamari

Come dicevamo i calamari vengono preparati in tantissime modi diversi. I calamaretti si prestano particolarmente per essere fritti. Bisogna solo fare attenzione per quanto riguarda la pulizia. Bisogna infatti togliere la penna, il gladio e gli occhi. In questo modo si cuoceranno solo le parti più mobili e si scongiurerà il rischio che l’inchiostro si liberi durante la frittura. L’inchiostro infatti è contenuto all’interno degli occhi e delle viscere.
I calamari più grandi invece necessitano di una pulizia ancora più accurata, e solitamente vengono destinati alla lessatura, per insalate di mare, in sughi per accompagnare pasta, risotti o polenta. I calamari sono deliziosi anche in bianco, con sugo di pomodoro o con un pesto di rucola e basilico.
Una classica ricetta italiana sono i calamari ripieni.

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