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Castagne: valori nutrizionali e benefici Alimentazione

Castagne: valori nutrizionali e benefici

Tutti conosciamo la bontà delle castagne, frutto che rappresenta a pieno le fredde serate invernali e che ingolosisce non poche persone. Tuttavia, quello che non tutti sanno è che questo frutto ha anche notevoli proprietà nutritive e, pertanto, può essere consumato per avere dei benefici.

L’albero che lo produce è quello della Castanea Sativa, caratterizzato dalla longevità e da una notevole altezza (35 metri circa). In tempi non troppo remoti, la castagna era l’alimento base per la dieta di moltissime popolazioni che vivono in montagna che la consumavano in ogni modo, secca, al forno, bollita, ridotta in farina, e questo fa capire il potere nutritivo della stessa.

Del resto, il frutto è composto in gran parte da acqua, che rappresenta più delle metà del peso, da proteine, da grassi, da carboidrati e ceneri. Si deve anche notare l’8% di fibre, che lo fanno diventare un frutto molto indicato per chi ha problemi di stitichezza.

Ma non basta, perché ci sono anche diversi minerali, tra ci sodio, calcio, fosforo, magnesio, ferro, potassio e, ancora, manganese, rame e zinco. Notevole è anche la presenza di vitamine del gruppo A, B1, B2, B3, B5, B6, B9 e C, e di aminoacidi, tra cui acido spartico e glutammico, arginina, glicina, fenilalanina e molti altri.

Proprietà delle castagne

Le castagne hanno tantissime proprietà benefiche da un punto di vista nutrizionale e, forse non tutti lo sanno, sono senza glutine e, quindi, idonee per la dieta dei celiaci. Inoltre, si tratta di un frutto molto digeribile e, grazie alla presenza di fibre in abbondanza, permette di migliorare il transito intestinale. Pertanto, consumarle è molto utile per chi soffre di stitichezza.

La castagna è anche ricca di minerali, come si è notato prima, e questo la rende molto rinvigorente, tanto da essere consigliata in caso di spossatezza, stanchezza cronica, anemia e in fase di ripresa dopo un brutto raffreddore o la febbre.

Il potassio, contenuto in buone dosi, aiuta a rinforzare i muscoli, lo zolfo disinfetta, il fosforo aiuta la ricostruzione del sistema nervoso, il magnesio, invece, aiuta la rigenerazione dei nervi.

Fanno molto bene al nostro organismo anche le vitamine del gruppo B che, assieme al fosforo, agiscono sul sistema nervoso e ne preservano l’equilibrio, così come quelle del gruppo C che hanno proprietà antiossidanti e che, quindi, favoriscono la tonicità della pelle, rendendola meno propensa alle rughe e ai segni del tempo che passa.

La vitamina C, inoltre, lavora sul sistema immunitario, rafforzandolo non poco e questo è un altro enorme beneficio che dà questo frutto. Tra l’altro, grazie alla vitamina B9, questo alimento è molto utile in gravidanza e, inoltre, non ingrassa ma, allo stesso tempo, sazia, abbassa i livelli di colesterolo nel sangue e fa molto bene alla prostata.

L’infuso di foglie di castagno, inoltre, è indicato per chi soffre di infiammazione alla gola, dato che si possono fare dei gargarismi che sono dei veri e propri toccasana. Inoltre, la farina di castagne può essere utilizzata per la creazione di moltissimi prodotti da forno con pochi grassi e altamente nutrienti.

C’è anche da sottolineare che, 100 grammi di castagne fresche hanno 200 kcal, mentre la stessa quantità di frutto bollito ha 130 kcal, secco 290 kcal e le caldarroste 190 kcal.

Controindicazioni

Come ogni alimento, anche questo ha delle controindicazioni che si devono tenere in conto, anche se le qualità positive sono di gran lunga superiori.

Tuttavia, è importante sapere che, a causa della grande presenza di amido all’interno, questo frutto deve essere preferito cotto, altrimenti potrebbe risultare quasi impossibile da digerire.

Inoltre, se ne sconsiglia il consumo a chi soffre di colite, diabete, patologie del fegato e, ancora, a chi è obeso.

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