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Home » Allenamento full body: circuito e benefici

Allenamento full body: circuito e benefici Allenamento

Allenamento full body: circuito e benefici

Quando si ha poco tempo per andare in palestra, ma si vuole comunque ottenere un fisico perfetto, la soluzione migliore è quella di trovare un allenamento capace di far ottimizzare i tempi. Minimo tempo passato in palestra e massimo risultato ottenuto: è possibile? La risposta è senza dubbio positiva, perché basta seguire un allenamento full body e la strada verso il corpo perfetto si apre.

Come suggerisce il nome stesso, si tratta di un allenamento totale, capace di far lavorare contemporaneamente tutte le fasce muscolari, in modo tale da massimizzare i risultati, pur impiegandoci meno tempo. Va da sé che si tratta di un protocollo di allenamento abbastanza duro da seguire, ma con la giusta dose di buona volontà e di costanza si possono raggiungere dei risultati davvero insperati.

I benefici dell’allenamento total body

Questo tipo di workout ha sicuramente dei vantaggi evidenti e siamo qui per elencarveli tutti. Prima di tutto, però, va detto che questa non deve essere considerata una scorciatoia per allenarsi di meno, dato che, come detto, anche in questo caso servono duro lavoro e tempo da dedicare al proprio corpo e al proprio benessere.

Tuttavia, il primo vantaggio è senza dubbio quello di non avere l’obbligo di allenarsi almeno 4 o addirittura 5 volte alla settimana, facendo diversi allenamenti, perché grazie a questo sistema si andrà ad allenare tutto il corpo assieme.

Ciò significa che, grazie a questo particolare workout, ci si può allenare ogni 2-3 giorni, organizzando, quindi, massimo 3 allenamenti settimanali che non andranno a durare più di 1 ora. In pratica, con 3-4 ore alla settimana, si potrà incominciare a costruire e sviluppare la propria massa muscolare. Ma attenzione, perché l’allenamento va fatto bene, altrimenti i risultati scarseggiano e, anzi, possono insorgere parecchi problemi come, ad esempio, strappi muscolari, lesioni e quant’altro.

Va da sé che, allenandosi intensamente per un’ora alla volta e allenando contemporaneamente tutto il corpo, il sistema cardiovascolare pompa al massimo e questo lo fa migliorare.

Elementi chiave dell’allenamento full body

Come sottolineato, l’allenamento full body può essere costruito su quelle che sono le proprie esigenze personali. Questo significa che, pur rispettando i tempi di allenamento e organizzando delle sessioni da un’ora per 2 o 3 volte alla settimana, si può scegliere di alternare pesi e cardio, in modo tale da andare a creare la propria scheda ideale. Consigliamo sempre di  organizzarsi in modo tale da riuscire ad alternare gli allenamenti con i pesi con uno o due allenamenti cardio, per avere risultati ancora migliori.

In tutto questo, quando si segue un programma totale di allenamento, c’è un errore da evitare e riguarda proprio l’utilizzo, talvolta sbagliato, dei pesi: c’è, infatti, chi pensa che si deve cominciare l’allenamento con dei pesi minimi, o comunque di peso inferiore rispetto a quello che le proprie capacità permetterebbero di sopportare. In questo modo si pensa di risparmiare energia per gli esercizi seguenti e questo è sbagliato, perché ci si deve allenare con pesi sempre maggiori, altrimenti non si progredisce mai. In poche parole, si deve tendere ad aumentare sempre più il carico, proprio per evitare questo tipo di conseguenza.

Come allenare tutto il corpo

Il segreto di questa tipologia di allenamento sta proprio nel riuscire ad allenare tutte le varie fasce muscolari nello stesso momento. Come? Pensando a degli esercizi idonei.

Si tratta di una regola molto semplice, ma al tempo stesso assolutamente importante e da tenere sempre a mente. Ci si deve allenare aumentando il massimale ed eseguendo un esercizio mirato per ogni parte del corpo. Ne basta allenamento addominaliuno per fascia.

Pertanto, per allenare i pettorali, basterà avare a propria disposizione una bella panca piana o, ancora meglio, una  panca inclinata; per allenare i muscoli della schiena  si potrà optare per delle trazioni alla barra o dei piegati in avanti, anche noti in gergo come bent over; per allenare le gambe e i glutei, invece, consigliamo lo squat.
A questo punto non resta che capire come organizzare l’allenamento full body: consigliamo di eseguire 2-4 serie, che andranno a comprendere 10-12 ripetizioni ciascuna, per ogni singolo esercizio.

Cosa fare dopo l’allenamento

Si tratta di un allenamento molto duro e che ha un’intensità piuttosto elevata: per questo, dopo una intensa ora di full body consigliamo di riprendere fiato e di andare a integrare nuovamente i nutrienti persi. E’ stata utilizzata una grande quantità di glicogeno proprio al fine di sopportare lo sforzo al quale si è sottoposto il proprio corpo e, pertanto, è necessario andare a riportare nella normalità il livello nel minor tempo possibile. 

Si deve sapere che l’integrazione del glicogeno, necessaria dopo l’allenamento così intenso e duro, serve per attivare proprio quel processo di recupero di cui ha bisogno il corpo. Solo in questo modo si potrà ripartire e riprendere le altre normali attività, senza rimanere spossati per un lasso di tempo troppo lungo. Per fare tutto ciò esistono degli specifici integratori, che possono essere assunti dopo l’allenamento.

 

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