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Home » Sereupin, cos’è, a cosa serve, uso ed effetti collaterali

Sereupin, cos’è, a cosa serve, uso ed effetti collaterali Salute

Sereupin, cos’è, a cosa serve, uso ed effetti collaterali

Sereupin appartiene ad un gruppo di farmaci cosiddetti inibitori selettivi del reuptake della serotonina, ovvero contribuiscono ad aumentare il livello di serotonina nel cervello di persone tendenzialmente depresse o ansiose.

Sereupin è un farmaco solitamente prescritto a pazienti adulti che soffrono di depressione o disturbi d’ansia, tra cui disturbo ossessivo compulsivo, attacchi di panico, agorafobia, disturbo da stress post-traumatico.

Come agisce Sereupin

La serotonina è una sostanza normalmente presente nel cervello, si tratta di un neurotrasmettitore comunemente conosciuto come ormone del buonumore. Ecco perché è particolarmente importante per la sfera psichica e nel trattamento di disturbi ossessivi compulsivi, disturbi da attacchi di panico, ansia sociale, stress post-traumatico o generalizzata.

Controindicazioni ed interferenze nell’utilizzo di Sereupin

Sereupin può interferire se si stanno già assumendo farmaci inibitori della monoaminoossidasi (MAOI), soprattutto se assunti nelle due ultime settimane precedenti.

È fondamentale infatti prestare attenzione e segnalare al medico qualora si stia già assumendo un farmaco anti-psicotico a base di tioridazina o pimozide, per evitare possibili effetti collaterali.

È consigliabile evitare l’assunzione di Sereupin per i pazienti che soffrono di ipersensibilità alla paroxetina, il principio attivo del farmaco, o a qualsiasi altro eccipiente: Polacrilin potassico, cellulosa dispersibile, glicole propilenico, glicerina (E422), sorbitolo (E420), metile paraidrossibenzoato (E218), propile paraidrossibenzoato (E216), sodio citrato diidrato (E331), acido citrico anidro (E330), saccarina sodica (E954), aroma arancia naturale, aroma limone naturale, giallo arancio FCF (E110), simeticone emulsione.

È necessario segnalare al medico l’eventuale assunzioni di farmaci prescritti per fluidificare il sangue o qualora si stanno assumendo medicine che possano, come effetto collaterale, già rendere il sangue più fluido, così come segnalare al medico se si hanno avuto in passato fenomeni emorragici di qualsiasi natura o entità.

Tra le interazioni ricordiamo quelle con alcuni antidolorifici, acido acetilsalicilico, ibuprofene o altri medicinali chiamati FANS e omeoprazolo, usato per la cura del mal di stomaco.

Il medico valuterà la somministrazione concomitante con tamxifene, un farmaco per il trattamento del tumore al seno o problemi di fertilità, perché potrebbero far risultare meno efficace la terapia.

Bisogna prestare attenzione all’assunzione del farmaco Sereupin si è sofferto anche in passato di crisi epilettiche o convulsive, se si ha il diabete, il glaucoma dovuto da pressione elevata oculare, si è in gravidanza o si sta programmando di avere un bambino e se si ha meno di 18 anni.

Se durante il trattamento i sintomi ansiogeni o psicotici dovessero peggiorare, è opportuno segnalarlo subito al proprio medico. Non è consigliabile la somministrazione concomitante di triptofano o Iperico, conosciuto anche come erba di San Giovanni.

Effetti collaterali di Sereupin

Soprattutto in pazienti molto giovani, o comunque sotto i 18 anni, è possibile la comparsa di fenomeni di aumento di pensieri di suicidio e di tentativi di suicidio, autolesionismo, atteggiamento ostile, aggressivo, sudorazione anomala, iperattività, agitazione, repentini cambi d’umore, lividi e sanguinamenti insoliti.

Più raramente si sono presentati dolori di stomaco, peggioramento paradossale della sintomatologia depressiva o dei disturbi ansiosi. Tuttavia, alcuni di questi effetti possono sparire nel corso delle prime due settimane di trattamento.

Alcuni pazienti in cura con Sereupin sono stati vittima di acatisia, cioè agitazione motoria, un impulso irrefrenabile a muoversi con possibili improvvise contrazioni dei muscoli o una tachicardia evidente.

È sconsigliabile assumere Sereupin se si deve guidare o utilizzare macchinari, in quanto può indurre capogiri, confusione, sonnolenza o visione annebbiata.

Posologia di Sereupin

Innanzitutto si consiglia di agitare il flacone prima dell’uso e di prendere possibilmente Sereupin al mattino, con la colazione.

Nei pazienti anziani (> 65) la dose massima è di 20 ml (40 mg di paroxetina) al giorno, possibilmente alla stessa ora, in modo da essere facilitato a ricordarlo.

È importante non interrompere il trattamento su decisione autonoma, sarà infatti necessario che lo faccia il medico, considerando una riduzione graduale, per ridurre al minimo gli effetti indesiderati.

Sereupin si trova sotto forma di sospensione orale (20 mg/ 10 ml), si presenta come un liquido arancione, con un odore di arancia che ne ricorda il sapore.

Oppure è disponibile in flaconi da 150 ml, con un bicchiere dosatore, o ancora si può trovare in confezioni di compresse da 20 mg.

Normalmente si inizia con dosi da 5-10 ml al giorno per arrivare ad una possibile dose massima di 25-30 ml, tendenzialmente per i pazienti sopra i 65 anni ci si attiene ad una dose massima ridotta di 20 ml.

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